Stati Uniti – Vendite al dettaglio, arrivati i rimborsi fiscali?

Le vendite al dettaglio sono cresciute in maggio del doppio delle attese: l’incremento complessivo è dell’1 per cento, massimo da novembre, e fa seguito all’incremento dello 0,4 per cento in aprile, in precedenza segnalato come un calo. Al netto delle vendite di carburanti l’incremento è dello 0,8 per cento. Al netto delle vendite di auto le vendite sono aumentate dell’1,2 per cento, contro attese poste a più 0,7 per cento. Il dato mostra un incremento di spesa in quasi tutte le categorie merceologiche.

Gli acquisti di prodotti di elettronica sono cresciuti dello 0,7 per cento, le vendite dei department stores sono aumentate dell’1,2 per cento, quelle degli esercizi di materiali da costruzione sono aumentate del 2,4 per cento. Le vendite di concessionari d’auto sono aumentate dello 0,3 per cento, dopo il calo del 2,1 per cento di aprile. Ciò contrasta con vendite annualizzate di auto e light trucks al passo di 14,3 milioni di unità in maggio, peggior risultato da un decennio, per effetto del crollo di vendite di Suv. Le vendite delle stazioni di servizio sono cresciute in maggio del 2,6 per cento, con il prezzo medio della benzina cresciuto di 53 centesimi il gallone, al livello di 3,98 dollari. Sempre nel mese di maggio Wal-Mart, il più grande retailer del pianeta, ha fatto segnare un balzo del 3,9 per cento nelle vendite same-store, grazie a campagne di sconti aggressive e promozioni legate all’arrivo dei rimborsi fiscali.

Di rilievo il fatto che le vendite core (cioè al netto di auto, materiali da costruzione e carburanti) sono cresciute nel mese dello 0,8 per cento, dopo il più 1 per cento (rivisto al rialzo) del mese di aprile. A livello annualizzato, nel secondo trimestre le vendite al dettaglio sono in crescita del 9,1 per cento, che dovrebbe più compensare parte della debolezza della spesa per auto.

Resta la considerazione che lo stimolo legato ai rimborsi fiscali è comunque un movimento una tantum.

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