The Kindness of Strangers

Se uno degli scopi dell’aiuto governativo a Freddie Mac e Fannie Mae è mantenere aperto il flusso di capitali dall’estero di cui gli USA hanno bisogno per sostenere investimenti e consumi, allora il piano non sta funzionando.

Sembra infatti che le banche centrali asiatiche abbiano venduto circa 11 miliardi di dollari sul mercato soltanto negli ultimi giorni, alleggerendo uno stock di investimenti nelle obbligazioni delle GSE sceso adesso intorno ai 975 miliardi di dollari.
La fine del crollo del dollaro aiuterà sicuramente la fiducia in altre classi di attivi patrimoniali e potrebbe rallentare la  fuga dalle GSEs, ma per Freddie e Fannie il problema rimane particolarmente acuto: le banche centrali estere sono state importanti acquirenti netti per anni, aiutando a ridurre notevolmente i costi di raccolta ed aumentando i liquidi disponibili per le due agenzie; il cambio di marcia, se definitivo, significa che il ritorno in salute dei due pachidermi semistatali e del mercato immobiliare slitta ulteriormente nelle nebbie del futuro. 
Questo è il problema di chi, come recitava Blanche in “Un tram che si chiama desiderio”,  si affida per sopravvivere  alla gentilezza degli estranei: non sai mai per quanto possa durare.
From Reuters:

An extraordinary Treasury capital infusion may be needed to restore faltering
foreign demand for debt issued by Fannie Mae and Freddie Mac, the two top home
funding sources that the government is willing to rescue to save the housing
market.The companies rely heavily on overseas investment, often up to two-thirds
of each new multibillion-dollar note offering, to help pare funding costs and
keep mortgage rates low.But foreign central banks have dumped nearly $11 billion
from their record holdings of this debt in four weeks, to $975 billion, and
won’t return in force before it’s clear if — and how — the government will
back Fannie and Freddie, some analysts say….

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