Stati Uniti – Produzione industriale in calo ad agosto

La produzione industriale statunitense è diminuita in agosto del massimo da quasi tre anni, per effetto soprattutto del taglio di produzione attuato dei costruttori automobilistici, che si trovano a fronteggiare il rallentamento della spesa dei consumatori. La diminuzione dell’1,1 per cento supera le attese, poste a meno 0,3 per cento. Rivisto al ribasso il dato di luglio, da più 0,2 a più 0,1 per cento. La produzione di auto è diminuita del 12 per cento, massimo da un decennio, ma tutta la manifattura (dai semiconduttori ai materiali da costruzione) ha evidenziato arretramenti. La debolezza nella manifattura si sta estendendo quindi anche fuori dal settore automobilistico, anche a seguito dell’indebolimento della domanda estera. Il dato di oggi mostra anche che il tasso di utilizzo della capacità produttiva è diminuito dal 79,6 al 78,7 per cento, nuovo minimo da ottobre 2004. La media degli ultimi trent’anni del tasso di utilizzo della capacità produttiva è di circa l’81 per cento.

Continua a leggere “Stati Uniti – Produzione industriale in calo ad agosto”

Annunci

Cina – Tassi in calo dopo sei anni

La People’s Bank of China ha oggi tagliato il tasso sui prestiti a un anno dal 7,47 al 7,20 per cento, e ridotto la riserva obbligatoria di 1 punto percentuale, a partire da domani, secondo quanto appare in uno statement postato sul sito web della banca centrale cinese. Il raffreddamento dell’inflazione ha dato alle autorità monetarie cinesi più margine di manovra, mentre la crisi finanziaria globale accresce il rischio di un rallentamento dell’export cinese. I policy makers vogliono proteggere l’occupazione ed impedire una frenata della quarta maggiore economia mondiale, dopo quattro trimestri di crescita in rallentamento. Si tratta quindi del primo tangibile segno di una iniziativa pro-crescita da parte del governo cinese.

Continua a leggere “Cina – Tassi in calo dopo sei anni”

Lehman Armageddon day starter

Domenica di fuoco e sangue: ecco da dove si comincia oggi.
– Lehman Brothers è in fallimento: intende entrare in Chapter 11, simile alla nostra amministrazione straordinaria per cercare protezione dai creditori.
– Merrill Lynch si è venduta a Bank of America.
– Per la prima volta in assoluto, la Federal Reserve accettrà anche azioni a garanzia delle linee di prestito alle banche.
– Goldman Sachs, J.P.Morgan, Citigroup starebbero preparando un fondo da 70 miliardi di USD per garantire liquidità al mercato.
– AIG, la compagnia di assicurazione più grande degli USA – e del mondo, secondo alcune misure, avrebbe chiesto alla Fed una linea d’emergenza di 40 miliardi di dollari.
– Ancora nesusna notizia da Washington Mutual, una delle maggiori banche nel settore dei mutui immobiliari in America. O trova un compratore, o il fallimento è quasi assicurato.
– L’indice europeo sui CDS apre a 135/140 . Aveva chiuso a 103
– I futures sugli indici americani sono in ribasso del 3%