Stati Uniti – Produzione industriale in calo ad agosto

La produzione industriale statunitense è diminuita in agosto del massimo da quasi tre anni, per effetto soprattutto del taglio di produzione attuato dei costruttori automobilistici, che si trovano a fronteggiare il rallentamento della spesa dei consumatori. La diminuzione dell’1,1 per cento supera le attese, poste a meno 0,3 per cento. Rivisto al ribasso il dato di luglio, da più 0,2 a più 0,1 per cento. La produzione di auto è diminuita del 12 per cento, massimo da un decennio, ma tutta la manifattura (dai semiconduttori ai materiali da costruzione) ha evidenziato arretramenti. La debolezza nella manifattura si sta estendendo quindi anche fuori dal settore automobilistico, anche a seguito dell’indebolimento della domanda estera. Il dato di oggi mostra anche che il tasso di utilizzo della capacità produttiva è diminuito dal 79,6 al 78,7 per cento, nuovo minimo da ottobre 2004. La media degli ultimi trent’anni del tasso di utilizzo della capacità produttiva è di circa l’81 per cento.

La produzione manifatturiera, che rappresenta circa l’80 per cento della produzione industriale, è diminuita dell’1 per cento, dopo l’incremento dello 0,1 per cento del mese precedente. La produzione delle utilities è diminuita del 3,1 per cento, di riflesso ad un mese di agosto più fresco della media stagionale. La produzione dell’industria estrattiva, che include le perforazioni petrolifere, è diminuita dello 0,4 per cento. A tale flessione può aver contribuito il fermo degli impianti petroliferi nel Golfo del Messico, a causa dell’avvicinamento dell’uragano Gustav.

Il calo nella produzione di veicoli a motore fa seguito all’incremento del 2,5 per cento del mese precedente. I costruttori hanno assemblato solo 8,19 milioni di auto su base annualizzata, minimo da aprile 1991. La produzione di beni durevoli di consumo, che includono auto, elettronica e mobili, è diminuita del 6 per cento. I costruttori manifatturieri stanno anche tagliando occupazione, come mostra il dato di 61.000 impieghi di fabbrica soppressi in agosto, secondo i dati sui non farm payrolls pubblicati lo scorso 5 settembre. Il dato include 39.000 impieghi persi nel settore automobilistico e delle parti di ricambio.

Nel complesso, soprattutto riguardo la manifattura, si conferma l’accentuazione della debolezza dell’economia statunitense, che nel terzo trimestre potrebbe evidenziare una contrazione del pil.

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