Misteri d’apertura

Il mercato azionario continua a salire, mentre il mercato del credito si mostra molto più scettico sulla nuova ventata d’ottimismo globale. Chi ha ragione?
Gli indici azionari hanno chiuso o stanno chiudendo tutti in deciso rialzo. Eppure negli USA l’indicatore principale del mercato del credito pubblico, il CDX IG12, ha avuto un andamento negativo, chiudendo in allargamento – ossia in peggioramento – di  6bp  a 201 basis points. Gli indici relativi ai segmenti più rischiosi, ossia ai titoli high-yield e ai leveraged loans, sono invece in lieve ripresa; gli indici europei stanno invece aprendo in maniera positiva, più stretti di circa 7bp, dopo aver speso la giornata di ieri ancorati ai livelli  di apertura.  Le prossime sedute mostreranno quale sia la ragione di tale scetticismo e se l’equity è destinato a riallinearsi all’andamento del credito, come nei precedenti episodi di divergenza.

Una teoria alternativa è che la divergenza sia dovuta all’intervento massiccio di un macro hedge fund: le dimensioni e le modalità di lavoro di tali fondi rendono un loro intervento strategico rilevante nel breve periodo in mercati quali quello degli indici azionari e del credito, più piccoli e meno liquidi dei mercati dei tassi d’interesse e delle valute, a cui i macro hedge sono abituati ad operare

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