Occhio a questo bubbone

La Fed attua l’easing quantitativo sui Treasuries e sui mortgages: ma sui primi ha un volume di fuoco piuttosto esiguo. Il mercato vende titoli di stato a mani basse, perché pensa alla ripresa e/o teme inflazione, i rendimenti sul decennale schizzano all’insù, e incredibilmente si approssimano a quelli sui titoli trentennali di Fannie Mae, coperti da mutui. Ora la risalita dei rendimenti sta contagiando anche le scadenze più brevi, come la quinquennale, mentre anche la carta Fannie comincia ad essere venduta, facendo risalire i tassi sui mutui trentennali e deragliare i rifinanziamenti, sui quali la Casa Bianca punta per liberare equity con cui ridurre lo stock di debito e/o sostenere i consumi. A questo punto, il mercato sta apertamente chiedendo alla Fed di fornire ulteriore metadone, sottoforma di nuovo carburante per l’easing quantitativo. Ma con un bilancio della Fed ormai a 3200 miliardi di dollari, abbiamo da un pezzo oltrepassato le porte di Tannhäuser. In tutto ciò, il mercato azionario continua a tentare spunti al rialzo. Fino al giorno del risveglio, quando si rischierà l’ennesima strage.

(Hat Tip: Zero Hedge)

10 UST 5.27.09

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