Mercati del credito 24 Luglio 2009 – FIAT

Mercati del credito ancora in territorio positivo, con gli indici tornati ai livelli precedenti alla bancarotta di Lehman. Ottimo andamento del nuovo bond Fiat triennale, che ha visto una domanda otto volte superiore all’offerta; sia i derivati di credito che le altre obbligazioni della società torinese sono in netto miglioramento.

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Qualcosa che i cinesi non riescono ad esportare: i loro Btp

Le tigri asiatiche sembrano in grado di esportare con successo quasi qualsiasi cosa, ma le ultime aste di titoli governativi non sono andate per nulla bene. L’ultimo flop è stata l’asta cinese,  rimandata a causa dello scarso interesse degli investitori istituzionali.

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Mercati del credito al caffè , 23 Luglio – nuovo bond FIAT

Mercati in rally  grazie all’assenza di venditori ed alla stabilità del mercato azionario. FIAT  sta lanciando il nuovo bond triennale, con un rendimento del 9.25%. La domanda è stata superiore agli 8 miliardi di euro a fronte di un’emissione che sarà di 1.25 miliardi.

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Mercati del credito al caffè – FIAT , pausa del rally

Mercati del credito in lieve peggioramento all’apertura, dopo il furioso rally dei giorni scorsi. Sul versante italiano, attesa per i risultati di FIAT, che se fossero buoni potrebbero confermare il forte miglioramento dei corsi delle obbligazioni ed aprire la strada all’emissione triennale cancellata venti giorni fa.

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CIT, troppo piccola per non fallire?

CIT, il gruppo statunitense di servizi finanziari fondato 101 anni fa e specializzato nei finanziamenti a piccole e medie imprese, ha raggiunto nella giornata di lunedì 20 luglio un accordo da tre miliardi di dollari con i suoi obbligazionisti per evitare il fallimento. Tuttavia, tale erogazione finanziaria potrebbe non esser sufficiente a proteggere la società dalla scadenza di 10 miliardi di dollari in obbligazioni, che avverrà entro il prossimo anno, dalle crescenti insolvenze sul portafoglio crediti e dalla riduzione della quota di mercato.

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La morte dell’asset allocation

Facendo a pugni con la logica economica, tutte le principali asset class stanno crescendo in contemporanea. E’ l’effetto della terrificante liquidità presente nel sistema, che ha una gran voglia di inondare i germogli di ripresa, veri o presunti.

Addio alla diversificazione
Addio alla diversificazione