CDS, arrivano gli sbirri

Il Dipartimento di giustizia americano ha messo sotto inchiesta il principale fornitore di dati sul mercato dei CDS e gestore degli indici più seguiti del mondo dei CDS : CDX ed Itraxx.
Non è ancora chiaro se si tratti di un’indagine “di routine”, legata alle proposte di joint-venture fra Markit e DTCC , o un’indagine legata ad attività collusive fra la società ed i propri azionisti, le maggiori banche d’affari del pianeta. Gran parte delle istituzioni finanziarie impiegano le quotazioni di Markit come prezzo di valorizzazione ufficiale dei CDS in bilancio, ma è conoscenza comune quanto tali quotazioni siano a volte molto distanti dai livelli effettivi di mercato, soprattutto in caso di ampie variazioni improvvise. Le differenze erano sempre state attribuite a problemi tecnici e dagli algoritmi di composizione dei prezzi di chiusura, ma cominciano già a fiorire teorie più sinistre al riguaardo.
clipped from www.ft.com

The US Department of Justice has started investigating a data provider and dealers in the credit derivatives market for potential violations of the US Sherman Act, which prohibits abuses of monopoly power or other forms of collusion.

Shareholders in Markit include JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Citigroup, Deutsche Bank, Bank of America and Morgan Stanley, among others. Banks either declined to comment or were not available for comment.

The US Department of Justice has started investigating a data provider and dealers in the credit derivatives market for potential violations of the US Sherman Act, which prohibits abuses of monopoly power or other forms of collusion.

Shareholders in Markit include JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Citigroup, Deutsche Bank, Bank of America and Morgan Stanley, among others. Banks either declined to comment or were not available for comment.

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