Mervyn King taglia i tassi sui depositi?

Il governatore di Bank of England, Mervyn King, ha segnalato oggi la possibilità che l’istituto di emissione britannico possa ridurre il tasso al quale vengono remunerate le riserve bancarie che eccedono i requisiti minimi di sistema. Iniziativa che, come ricordato da King, non modificherebbe il livello di complessivo di riserve del sistema bancario, che è determinato dagli acquisti della banca centrale in regime di easing quantitativo, ma potrebbe spingere le banche a convertire parte di quelle riserve in altre tipologie di attivi.

La mossa sarebbe solo in apparenza simile a quella della svedese Riksbank, che sui depositi delle banche presso la banca centrale (in eccesso dei requisiti minimi) applica un penalty rate, cioè un tasso negativo, pari allo 0,25 per cento. In realtà, il tasso negativo svedese rappresenta una mossa simbolica, sia perché la Svezia non sta creando riserve attraverso l’easing quantitativo, sia perché la facility del deposito delle banche commerciali presso la Riksbank non viene di fatto utilizzato.

Tornando al caso britannico, King ammette che la minore remunerazione delle riserve in eccesso non è ncessariamente destinata a trasformarsi in impieghi, potendo prendere la via dei titoli di stato a breve scadenza e trasformandosi quindi in un canale di domanda quasi forzosa per questo segmento di emissioni pubbliche. Il mercato ha in effetti finora reagito premiando i Gilt corti.

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