Mercati del credito 22 Ottobre 2009 – pessimismo e fastidio. Nuove emissioni A2A e Atlantia

Apertura debole per i mercati del credito, dopo la preoccupante incapacità di Wall Street di reggere i nuovi massimi e le perplessità cinesi sulla bontà dello stimolo economico in corso, perplessità che hanno affondato i mercati asiatici.

Sul versante del credito, prosegue la relativa stabilità delle obbligazioni societarie, sostenute dagli acquisti dei fondi comuni che debbono impiegare gli influssi da nuove sottoscrizioni. Sul fronte del mercato primario, si segnalano il roadshow di A2A, propedeutico all’emissione di un bond a lunga scadenza (fre i 7 e i 12 anni) e la possibilità di uscita di un bond Atlantia, portato da una sola banca d’investimento ed indirizzato ai desk di private banking.

I dati estremamente positivi del PIL cinese mascherano infatti un andamento molto espansivo delle voci di domanda ed un eccessivo aumento della leva finanziaria e dei prezzi del settore immobiliare, indici del rischio di formazione di una bolla.  Se è vero che il livello dei consumi privati in Cina è eccessivamente depresso rispetto agli investimenti in capacità produttiva, è anche vero che la soluzione proposta recentemente desta alcune perplessità, ossia  l’aumento dei consumi e la riduzione del risparmio, sostituito da un ampliamento della spesa sociale governativa.  Sembra la medesima ricetta che innescò a partire dagli anni ’70 il grande deterioramento della salute fiscale e patrimoniale delle nazioni occidentali,  la bomba ad orologeria  di piani pensionistici non basati sul risparmio, una spesa sanitaria  con pochi controlli ed un calo della produttività degli investimenti, sia a causa dei ridotti risparmi sia  perché diretta da una burocrazia statale in grado di  comprare il consenso con l’assistenzialismo, invece che stimolando la crscita economica.

Data points:

Quotazioni del CDS a 5 anni di alcuni emittenti italiani
bps (0,01%) all’anno
Acea 85/115
AEM 95/115
Atlantia 55/60
CIR SpA 360/385
Edison 91/96
Enel 102/106
ENI 45/48
Fiat SpA 270/280
Terna 70/90
Telecom Italia 120/130
FIAT 270/280
Itraxx S12 Levels Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa.
Livello Var.ne da ieri
Main 85.75 +2.0
HiVol 143.5 +4.0
Crossover 508 +10.0
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