Mercati del credito 4 Febbraio 2010 – dopo la Grecia, il Portogallo?

Mercati deboli, complici le preoccupazioni sui debitori sovrani più deboli nell’area euro. Oltre alla Grecia, anche il Portogallo comincia a cedere, mentre si fanno sempre più volatili  i prezzi per la protezione su ItaliaSpagna, Irlanda e Regno Unito.

All’apertura del mercato è proseguita l’ondata di panico in atto da ieri, a causa del cattivo risultato dell’asta di titoli di Stato in Portogallo e dell’insoddisfazione per i piani finanziari di rientro proposti dalla nazione iberica e dalla Grecia.  L’ondata ha spinto l’indice SovX verso i massimi storici fino a 103, prima di un rientro almeno parziale; anche il resto dei nomi a rischio medio-alto, quali Italia, Regno Unito e soprattutto Spagna ed Irlanda stanno soffrendo.

Rimane notevole la resistenza del mercato del debito aziendale, indebolito dai problemi sovrani, ma  decisamente più tonico di altri: in generale i CDS su emittenti di nazioni appartenenti ai PIGS continuano a scambiare a livelli migliori di quelli delle nazioni di riferimento, un’anomalia decisamente evidente almeno nel lungo periodo. Ancora più  pericoloso è lo stretto divario fra gli indici del debito bancario e quello del debito sovrano:  vista l’importanza della garanzia implicita statale nei confronti delle banche, è sorprendente come gran parte degli istituti di credito mostrino spread più contenuti di quelli della propria nazine di riferimento, quella nazione che dovrebbe salvarli in caso di ulteriori problemi.

Sul mercato corporate propriamente detto, prosegue intensa l’attività di primario, nonostante la debolezza generale di mercato. Fra le aziende italiane, segnaliamo il piazzamento di un bond Telecom Italia a 7 anni. L’emissione, inizialmente pianificata per 750 milioni di euro, è stata aumentata ad un miliardo e 250 milioni, creando una certa insoddisfazione fra gi acquirenti.  L’emissione è un tasso fisso con cedola al 5.25 % e pagava all’emissione  un tasso equivalente al midswap maggiorato di 157 basis points (1.57%).

Itraxx S12 Levels Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa.
Livello Var.ne da ieri
Main 83.5 +2.8
HiVol 119 +5.0
Crossover 453 +12.0

Livelli di CDS per emittenti sovrani , valori massimi raggiunti in mattinata

Portugal…215/225 +20bps
Ireland….175/180 +15bps
Italy……140/145 +12bps
Greece…..420/430 +30bps
Spain……165/170 +15bps

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