Mercati del Credito, 5 Febbraio: panico organizzato

Dopo un’apertura drammatica, i mercati del credito mostrano una qualche stabilità vicino ai minimi.

L’apertura di oggi è stata sicuramente la peggiore da alcuni mesi: la pessima chiusura di Wall Street, la débacle dei mercati asiatici e il persistere dei problemi di bilancio in Europa hanno causato un’ondata di acquisti di protezione e di vendite di titoli che ha portato l’indice Main a 93 e il Sovx a 108, rispettivamente il massimo assoluto di sempre per i CDs sovrani e il massimo dal settembre scorso per l’indice corporate. Un’ondata di prese di profitto ha poi riportato gli indici a livelli più razionali, ma permane la debolezza sia sui titoli che sui derivati. Un segnale incoraggiante è dato dal riapparire di alcuni timidi compratori fra gli investitori istituzionali più orientati al medio-lungo termine.

Itraxx S12 Levels Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa.
Livello Var.ne da ieri
Main 90.75 +3.8
HiVol 134 +11.0
Crossover 488 +15.0
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