La Grecia e il sacco di Bruxelles

Quello greco non è un fallimento, anche se  forse sarebbe meglio che lo fosse. Politici e “banchieri” parastatali stanno infliggendo al contribuente europeo una replica dell’inutile rapina perpetrata ai danni di quello statunitensi.
Il piano di salvataggio per la Grecia presenta numerose zone d’ombra. Anche se fosse perfetto, tuttavia, sarebbe  controproducente almeno per uno degli obbiettivi che si prefigge:  quello di scoraggiare i comportamenti che ci hanno portato a questo punto.

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2 Comments

  1. Francois Rabelais con le parole di Panurgo, ( Gargantua e Pantagruele, libro terzo) :
    “Ma, domandò Pantagruele, quando potrete liberarvi dai debiti?
    – Alle calende greche, rispose Panurgo, …(….).. Dio mi guardi dal liberarmene! Non troverei più un cane che mi facesse credito. Chi non lascia lievito la sera, non troverà pastone lievitato al mattino.
    Se voi sarete sempre debitore di qualcuno, questo qualcuno pregherà costantemente Dio di
    darvi buona, lunga e felice vita, per paura di perdere il suo credito; sempre dirà bene di voi in tutte le brigate; sempre nuovi creditori vi procurerà, affinché, grazie a questi, gli facciate versamento e con la terra d’altrui colmiate il suo fossato.”

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