Mercati del credito 6 Maggio: voci di declassamento d’Italia, speranze tradite dalla BCE

Un’altra giornata di panico sui mercati, dove la crisi greca sta portando investitori e banche a  ridurre rischio su tutte le attività rischiose in previsione di nuovi tempi duri per le valutazioni. Un rumour su un possibile declassamento italiano è stato smentito da Standard& Poor’s , che ha ricordato come l’Italia non sia sotto revisione del rating.

Il previsto intervento di Trichet dopo al decisione sui tassi della BCE aveva dato origine ad un’altra voce: quella chela BCE avrebbe annunciato un rinnovato programma di acquisto e monetizzazione di titoli di Stato, per salvare la situazione fiscale tramite un’ulteriore epsanzione monetaria. Trichet ha invece ribadito di non aver preso neppure in considerazione una tale mossa e che un eventuale fallimento della Grecia non è mai stato discusso. Il mercato ha interpretato negativamente l’assenza di pianificazione in caso di emergenza , con gli indici di credito in ulteriore allargamento e l’euro di nuovo in caduta libera.

Itraxx S13 Levels Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa.
Livello Var.ne da ieri
Main 117 +11.3
HiVol 161.5 +15.5
Crossover 527.5 +45.5
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