Credito overnight: stockzilla domato, dubbi cinesi, tensioni europee

Europa sempre al centro dell’attenzione, con l’Euro di nuovo in calo verso 1,26 dollari. Gli indici azionari americani non sono riusciti a mantenere i guadagni nel finale, togliendo il fattore tecnico che aveva permesso una buona chiusura anche per il mercato del credito.  L’Asia chiude ancora in moderato peggioramento: pesano i timori sulle misure che saranno necessarie in Cina per evitare fiammate inflazionistiche.

A Bruxelles oggi la Commissione Ue comunica la proposta per il rafforzamento delle regole di bilancio e supervisione economica nella zona euro per evitare crisi come quella greca in futuro.Oggi attenzione sulle aste dei titoli di stato nella zona euro, col Tesoro tedesco che pone in asta 7,0 miliardi di titoli biennali, e il Portogallo che offre fra 1,0 e 3,0 miliardi di titoli con scadenza  giugno 2020.

Il greggio è ancora in calo sulle piazze asiatiche sopra i 75 dollari al barile dopo che ieri l’Api ha reso noto che in alcune zone chiave degli Usa sono cresciute a un nuovo record la
scorsa settimana.

I Treasury Usa ieri hanno chiuso poco variati, da una parte appesantiti dalla consistente asta sui titoli a tre anni (38 mld di dollari), dall’altra sostenuti da acquisti legati all’incertezza circa l’efficacia del piano di aiuto per la zona euro.  Positivo come il bid-to-cover ratio, ossia il rapporto fra domanda in asta e titoli offerti, sia stato il migliore da sempre.

Itraxx S13 Levels Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa.
Livello Var.ne da ieri
Main 102 +1.5
HiVol 142.5 +0.0
Crossover 492.5 +4.0
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