Spagna ed euforia tecnica: mercati del credito in apertura, 16 Giugno

Il rally di Wall Street ha fornito un forte supporto ai mercati del credito, che hanno provato ad aprire in netto miglioramento, salvo poi ritracciare parzialmente; pesano ancora  le notizie provenienti dalla Spagna, i continui timori di un peggioramento delle condizioni macroeconomiche ed il sospetto che i risultati del mercato azionario siano di natura tecnica più che fondamentale.

Il rally di Wall Street  sembra essere  legato al recupero degli indici verso le proprie medie mobili di lungo periodo, un rimbalzo poco confermato dal punto di vista dei volumi: la partecipazione degli investitori è stata massiccia durante i giorni di calo delle quotazioni, mentre i volumi rimangono bassi  durante ogni rialzo, portando acqua al mulino degli scettici.Sul piano del credito, il supporto fornito dalla BCE sta riuscendo a stabilizzare il mercato, ma gli indici mostrano una performance decisamente inferiore a quella azionaria,  mentre i tassi interbancari a breve conitnuano a rimanere elevati, segnalando un disagio tuttora elevato nei confronti della salute del sistema.

Al di fuori del mercato dei derivati, si segnala una certa stabilità nel comparto delle obbligazioni societarie, ma  di nuovo non si assiste ad alcuna euforia. Il mercato primario sembra essere in procinto di riaprirsi, con nuovi emittenti pronti a testare il mercato dopo il peggior mese da un decennio.  Si tratta di un fattore positivo, anche se la tempistica impone anche qui una certa cautela: di norma le società attendono un periodo di tempo maggiore prima di emettere, dopo una correzione, sperando di spuntare tassi più vantaggiosi; i maggiori emittenti evitano di solito di entrare sul mercato in fasi di ridotta liquidità, come appunto è l’ultima metà di giugno.  Se una riapertura moderata del mercato primario sarebbe un fattore positivo, un elevato numero di nuove emissioni segnalerebbe quindi la volontà di approfittare di un’opportunità che si presume di breve durata e quindi l’attesa di un rapido peggioramento del mercato da parte delle tesorerie aziendali.

Itraxx S13 Levels Nota: Gli indici di credito sono quotati in spread (rendimento), come i tassi d’interesse. Un segno negativo equivale ad un miglioramento delle valutazioni del mercato, equivalente ad una salita degli indici di Borsa. Un cambiamento positivo è un segnale di peggioramento delle condizioni, equivalente al calo di un indice di Borsa.
Livello Var.ne da ieri
Main 127.5 -0.3
HiVol 187 +1.0
Crossover 566.5 +2.5

Quotazioni del CDS a 5 anni di alcuni emittenti italiani
bps (0,01%) all’anno
Acea 106/116
AEM 100/108
Atlantia 90/100
CIR SpA 605/635
Edison 103/113
Enel 205/215
ENI 83/88
Fiat SpA 455/465
Terna 72/82
Telecom Italia 236/241
FIAT 455/465

Quotazioni di alcuni CDS di nazioni sovrane
GREECE 780/820 +5
PORTUGAL 305/325 +5
SPAIN 245/260 +10
ITALY 188/198 +0
IRELAND 240/260 +5

Annunci