Italia? Islanda? No, Irlanda

Di recente un nuovo acronimo si è fatto strada nel mondo dei mercati del reddito fisso : PIGS, ossia “Maiali” in inglese. E’ la sigla che racchiudeva, sino ad oggi, Portogallo, Italia, Grecia e Spagna, le tre nazioni europee considerate a maggior rischi di declassamento del debito.
Il tanto vituperato Belpaese ha invece visto il proprio rating affermato da S&P, al contrario degli altri membri dell’infelice club, colpiti ancora più duramente di noi dallo scoppio delle bolle che ne avevano gonfiato la crescita negli ultimi anni.
Urge, quindi, una nuova lettera “I”. La Repubblica d’Irlanda ne ha fornito l’occasione con il salvataggio di Anglo Irish, che ha esposto l’estensione della crisi che attanaglia la piccola nazione celtica. Una crisi talmente grave da evocare lo spettro di un’altra I: l’Islanda, collassata sotto il peso di un settore finanziario drogato all’estremo da garanzie statali implicite quanto insostenibili.

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Medico cura te stesso: la lezione di Washington Mutual per i fondi di private equity

Il fallimento di Washington Mutual non ha soltanto spazzato via decine di miliardi di dollari, ma anche una fetta del patrimonio di David Bonderman e del colosso di private equity TPG.
Si tratta della dimostrazione che i fondi di private equity hanno bisogno di una forte dose della loro stessa medicina.

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