Morti viventi a confronto

La crisi giapponese degli anni’90 è stata caratterizzata dalla presenza delle zombie corporations; negli USA, assistiamo al fenomeno degli “zombie households”, ossia delle famiglie ridotte a zombie da un malinteso “supporto pubblico” .

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Fed: Meno monetizzazione del debito, segnale negativo per l’azionario

Secondo le minute del Federal Open Market Committe della Fed,la banca centrale ha ridotto e ridurrà ancora gli acquisti di debito delle GSE. Si tratta dello strumento principe con il quale la Fed ha iniettato liquidità nel sistema e  sostenuto l’erogazione di mutui negli USA.  Se questo è l’inizio della fine del denaro facile per tutti, il mercato azionario non la prenderà bene: buona parte del rally di questi mesi non è derivato da un miglioramento dei fondamentali economici, ma dall’impiego della liquidità fornita gratuitamente dalle banche centrali e dalla disperata necessità da parte dei risparmiatori di prendersi rischi sempre maggiori pur di avere rendimenti accettabili, dopo che la politica dei tassi a zero ha depresso i tassi d’interesse a breve termine in tutte le maggiori economie.

Sempre più vicini alle porte di Tannhauser

Il grande critico dei salvataggi bancari Willem Buiter è convinto che le Banche Centrali  abbiano un metodo drastico, ma radicale per risolvere il maggiore problema del sistema dei pagamenti, l’unico di cui si dovrebbero veramente preoccupare: l’assenza di liquidità nel mercato del prestito interbancario e l’elevato livello del tasso Libor a 3 mesi, il benchmark per tale mercato. Buitler vorrebbe  che le Banche centrali diventassero, di fatto, dealer sul mercato e fornitori diretti di liquidità sino a scadenze trimestrali.

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Per superare la crisi la Fed snobba le banche e si affida ai mercati

La Fed, con l’assistenza del Tesoro, ha annunciato un massiccio programma di acquisto di commercial paper, ossia di cambiali a breve termine emesse direttamente dalle aziende.
Questo mercato è il principale metodo di finanziamento a breve termine per le grandi aziende USA, mentre in Italia, come in gran parte d’Europa, si preferiscono strumenti bancari, come lo scoperto di conto corrente.

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Lazzaro, alzati e vai a Wall Street

Il rimbalzo in atto a Wall Strett ha dello stupefacente, ma e’ nulla rispetto a quanto sta accadendo sul mercato dei derivati di credito, dove si e’ avuto il maggior rally della storia: 60 punti base per il Crossover e piu’ di venti per l’indice Main. Siamo gia’ alla fine del tunnel?

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